Ruffinati - Vicosoprano tra la Val D'Aveto e la Val Trebbia

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Ruffinati

Val D'Aveto
Viene messo in funzione dalla Soc. CIELI, del gruppo Edison, nel 1930, nazionalizzato nel 1962, passa all'ENEL, tuttora proprietaria dell'impianto. È composto da una diga di modeste capacità, circa 800 mila mc di invaso, sul torrente Aveto. In pratica avrebbe dovuto solo costituire la presa di derivazione del più grande invaso appena a monte, quello di Alpepiana, di previsti 30 milioni di mc. Proprio a questo scopo era già stato predisposto un troncone di galleria , parallela a quella realizzata per lo stesso impianto di Boschi-Salsominore e costruito la centrale con la possibilità di raddoppio. Dall'invaso si diparte una galleria del diametro di 2 m e lunga 6 Km circa, che porta l'acqua alla condotta forzata, che con un salto di 220 m fa girare le due turbine, sostituite e potenziate nei primi anni 90. Una turbina è di tipo Francis ed una di tipo Pelton per una potenza complessiva 18.500 KVA. La centrale è tutta automatizzata e viene gestita centralmente, tramite telecomando, solo la diga necessita di guardiania costante. L'energia prodotta annualmente è di circa 60 milioni di KWh/anno, che viene immessa nella rete nazionale ad alta tensione di 130.000 V ed in parte più modesta nella rete a media tensione locale .
Originariamente era limitata all'alimentazione di Genova, nel periodo ante guerra serviva praticamente mezza città, ora è sufficiente ad alimentare circa 20.000 famiglie, cioè quasi metà Piacenza. Per i numerosi non competenti bisogna precisare che, sì l'energia va in gran parte verso Genova, ma l'acqua defluisce verso Piacenza, in particolare, il disciplinare prevede che da Giugno a Settembre tanta acqua entra nell'invaso, tanta ne deve uscire, per irrigazione e per avere un minimo vitale a valle di Rivergaro. (Notizie da "Valdaveto.net")

 
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