Marsaglia - Vicosoprano tra la Val D'Aveto e la Val Trebbia

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Marsaglia

Val Trebbia > Corte Brugnatella
Corte Brugnatella non si identifica con un paese, ma con l'intero territorio comunale che comprende le due vallate del Trebbia e dell'Aveto; la sede del municipio è situata a Marsaglia, centro di villeggiatura lungo la SS 45. Proprio qui si può scegliere se continuare a seguire la statale 45 che attraverso il Passo della Scoffera porta a Genova oppure deviare sulla ss.586 della Val d'Aveto che porta a Chiavari. In passato la funzione di collegamento che le due vallate ebbero tra la pianura padana e il mare diede a questi abitati un importante ruolo nel controllo del flusso delle carovane mercantili e delle comitive di pellegrini. Il nome Corte Brugnatella si lega certamente a quello dei Brugnatelli, nobile famiglia signora del borgo di Brugnello, poche case e una chiesetta a picco su uno sperone roccioso, ai piedi del quale scorre il fiume. Nel 1164 Federico Hohenstaufen, il Barbarossa, re ed imperatore concede terre e borghi dell'alta Valtrebbia, della Val d'Aveto e della VaI Staffora alla famiglia genovese dei Malaspina con proprio diploma d'investitura, Brugnello vi è menzionata poiché il Castello viene concesso solo per tre parti, la restante rimane alla famiglia Brugnatelli fino al 1380 circa. Dopo varie vicissitudini, passò prima ai Landi, successivamente ai Visconti ed infine ai Dal Verme.  Entrambe le Rocche alla fine del '700 erano in rovina, probabilmente dopo che venne meno il loro ruolo di con-trollo sull 'itinerario verso il mare. Analogo destino ebbe il
Castello di Pieve di Montarsolo, citato nello stesso diploma imperiale; assegnato ai Malaspina A Pieve di Montarsolo inoltre è possibile ammirare il Santuario della Madonna dell'Aiuto, risalente al 1400 e la millenaria pianta detta ''Rovere Grossa'' Marsaglia, che come abbiamo detto è il maggiore centro di questo comune e sede Municipale è un piccolo abitato a vocazione turistica, non ricco di monumenti o edifici storici, tranne la chiesa parrocchiale dei primi anni del '900, con un caratteristico campanile privo di pareti, ma che conserva nella parte vecchia suggestive case in sasso, con coperture in lastre di ardesia, addossate le une alle altre e separate da anguste viuzze pavimentate in ciottoli. Discesa di canoisti lungo il fiume Conflente, frazione di Corte Brugnatella e già sede del Comune, rimane sulla confluenza del Trebbia con l'Aveto. Sul fronte opposto è stata scoperta un 'antica salina, risalente al 1200. Il fiume Trebbia è la maggiore risorsa naturale turistica con acque limpide e balneabili sulle quali, durante tutto l'arco dell'anno, scendono appassionati di canoa e rafting. conti di Milano affidano il feudo di Brugnello a Simone da Novanton della Savoia, noto come "Lo scudiero verde". Nel 1371 è in mano alla famiglia Porri, ma dopo pochi anni ritorna ai Brugnatelli. Attorno al 1920 si decide di spostare la sede comunale dapprima a Confiente e poi a Marsaglia, in frazioni toccate dal nuovo tracciato della strada statale che un tempo passava più a monte (il vecchio tracciato, percorribile ancora oggi, toccava dopo Bobbio i centri di Carana, Rossarola, Lago e Pieve di Montarsolo, per poi scendere a Ponte Organasco). Nel 1929 è deciso anche lo spostamento della sede parrocchiale nella nuova chiesa di S. Giuseppe di Marsaglia. A questo punto inizia il declino e lo spopolamento dell'antico borgo di Brugnello, recuperato solo di recente. Nel 1923 il territorio comunale passa alla provincia di Piacenza e quindi all'Emilia-Romagna.
 
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